I castrati di sant’Erasmo
Marzo 21, 2008 di cynarology
Tra le nebbie che circondano le isole della Laguna veneziana, ad inizio aprile, avviene un miracolo. Che ha il sapore di un rito antico: la castraura del carciofo violetto di Sant’Erasmo. Si tratta dei primi fiori nati dalle ghiotte piante nutrite di terra salmastra, e saporitissimi, che vengono castrati alla nascita e rappresentano una meraviglia di bontà. Sono piccoli e preziosi come cuccioli di carciofo. Ottimi da mangiare crudi, superlativi nel risotto, stupendi in qualsiasi modo. Dopo aver tagliato il primo fiore, la pianta riesce a produrre altri 18-20 carciofi che si chiamano botoi. Non è comodissimo andare a Sant’Erasmo, ma le castrature si possono acquistare al mercato di Rialto. Costano un po’, ma ne vale la pena.